Gli articoli più letti del blog

C’è a fine anno la tradizione di fare bilanci, di ripensare a quanto si è fatto e a quanto ancora si farà. Per un blog significa, tra le altre cose, andare a vedere quali sono stati gli articoli più visitati e letti nell’ultimo anno e, quando il blog è giovane come il mio, sin dal suo nascere. Significa capire se la direzione intrapresa è giusta e, come direbbero i social media manager, i contenuti creati generano attenzione e ritorno.

L’articolo in assoluto più letto è Lettera alla migliore amica che si sposa, che ho scritto e postato quest’anno, cui segue Lettere ad una sposa, scritto invece nel 2016. Perché così tante visite e contatti? Scrivere una lettera alla propria migliore amica che si sposa è un compito altamente impegnativo. Il coinvolgimento emotivo è molto forte e non è facile trovare le parole giuste per una persona alla quale vogliamo un bene totale e assoluto Continua a leggere

IL SIGNIFICATO DEI FIORI: IL GERANIO

Il geranio è una delle piante più amate e diffuse, per l’abbondanza della sua fioritura e per i colori vivaci delle corolle. È una presenza gentile e instancabile sui nostri davanzali e giardini, in grado di rallegrare immediatamente il luogo in cui viene messo a dimora.

Il nome geranio deriva dal greco geranos, che significa gru. Richiama la forma del frutto della pianta, quello che rimane una volta caduti i petali, che assomiglia appunto al becco di una gru.

Nel linguaggio dei fiori, regalare un geranio ha sempre significati positivi, eccetto che nel caso del geranio triste, e collegati soprattutto alla sfera dell’amicizia, dell’amore e degli affetti. Il significato specifico dipende dalla specie, dalla forma delle foglie oppure dal colore dei fiori. Continua a leggere

Galateo e linguaggio dei fiori

Una storia lunga e antica quella che segna e contraddistingue il legame speciale che si è instaurato tra l’uomo, le essenze floreali e ciò che per lui rappresentano. Da millenni, infatti, l’uomo coltiva fiori e piante, affascinato dalla loro bellezza, fatta di infinite forme e colori, e dai profumi che quasi sempre li accompagnano. Mosso dal desiderio di catturarla per goderla, valorizzarla e averla a disposizione in ogni momento, le ha riservato piccoli e grandi spazi¹ per prendersene cura e proteggerla. Famosi sono i giardini di Babilonia che re Nabucodonosor fece erigere nel VI secolo a.C. per la moglie e considerati una delle sette meraviglie del mondo, come pure è nota e studiata dagli storici la passione per i giardini di Egizi, Greci, Etruschi, Romani. Sul finire della Repubblica, i giardini che sorgevano nei pressi di Roma erano talmente belli e opulenti da essere spesso citati nelle opere di Orazio, Plinio e Varrone. Altrettanto presto, i fiori vennero connotati e arricchiti di contenuti allegorici, spirituali e morali, diventando portatori di significati, emozioni, pensieri e storie. Mi riferisco alle rappresentazioni di fiori nei pittogrammi egiziani e greci², alle leggende che li vedevano protagonisti o attori comprimari fondamentali, all’uso di impreziosire le cerimonie e le feste con la loro presenza, al gesto di regalarli come simbolo di amicizia, amore, affetto.

Nel corso del tempo, a partire in particolar maniera dal Medioevo, i fiori sono diventati sempre più fonte di ispirazione per nutrire pensieri e sentimenti e un modo per dar loro voce. Di più: sono diventati nell’Ottocento Continua a leggere

È autunno quando…

L’autunno, stagione di mezzo che con tutti i riguardi ci conduce fuori dall’estate e, tenendoci per mano, ci porta ad andare incontro all’inverno, un periodo lungo e grigio, da sempre affascina e ispira gli animi sensibili e inclini alla riflessione.

Una stagione di continue variazioni nei colori, che da inizialmente quasi primaverili si fanno poi caldi e riposanti, e di cambiamenti nelle forme e nelle geometrie.

In autunno ogni giorno è diverso e diversa è la stagione, a seconda del mese. Continua a leggere

Texter e talker: pensieri e divagazioni del venerdì

Ognuno di noi ha un certo modo di entrare in relazione e di comunicare con le persone. A volte questo modo può essere influenzato dal contesto o dalla situazione, per cui lo modifichiamo adattandolo come richiesto dal momento, ma, di fondo e di base, ognuno di noi ha una propria maniera caratteristica di approcciarsi e interagire con gli altri, una nota inconfondibile e distintiva, che fa parte del nostro essere e che portiamo ovunque andiamo e ci troviamo. Come siamo così comunichiamo. Come comunichiamo dipende sempre dalla nostra personalità. Lo stile di comunicazione è una sua diretta derivazione. Continua a leggere

In compagnia di Amareggiando

Capita che gli amici scrittori ti facciano leggere i loro testi e gratis (e non è da tutti). E così, a fine luglio, ecco che è comparsa sul desktop del mio computer la mia copia omaggio di Amareggiando di Carmelo Paratore. Capita anche che questi libri ti piacciano così tanto che decidi di dedicargli un post perché la bellezza va fatta conoscere.

Pensando Amareggiando

Un diario sincero, una raccolta di riflessioni, pensieri poetici, aforismi, ricordi in ordine sparso nati, lo si intuisce subito dalle prime pagine, dal duplice desiderio di non sprecare il tesoro di vita accumulato da Carmelo con l’esperienza e messo al sicuro giorno per giorno nell’anima e nel suo cuore e di non tenerlo solo per sé ma di condividerlo con altri. È così che nasce Amareggiando (editore ilmiolibro self publishing, 2018), un libro che si legge agilmente ma non di fretta e che si medita a lungo. Una piccola miniera di ragionamenti, impulsi del cuore, constatazioni franche con cui ci si confronta, a volte ci si scontra, e che, soprattutto, coinvolge profondamente lo spirito, la mente, il cuore. Amareggiando muove a confrontarti con le avventure del suo autore, ti spinge a riconsiderare la tua esperienza di vita sotto un’altra luce, quella preziosa della verità, e t’invita ad apprezzarla per tutto quello che ti ha insegnato.

Tra i toni

Amareggiando è un libro che narra dell’amore nelle sue diverse forme: parla di amore tradito, ferito, finito, e dell’amore autentico, appassionato e passionale, misterioso e vivo. Racconta dei rapporti con le persone, spesso difficili, spesso rovinati dalla cattiveria. Tocca il tema dell’importanza della figura genitoriale per i figli. Continua a leggere