SULLA STRADA DELLE FIABE

I luoghi, le strade, i paesaggi, i giardini, i palazzi e i castelli, le case, i boschi descritti nelle fiabe e in cui i loro protagonisti si muovono e agiscono appartengono solo a un mondo incantato oppure li possiamo ritrovare anche nella realtà?

strada delle fiabe imgQuando leggiamo o raccontiamo una fiaba dei Fratelli Grimm, di Andersen, o il “Pinocchio” di Collodi la nostra immaginazione si figura scene e itinerari e segue i personaggi nelle loro azioni, avventure e peripezie rappresentandoli secondo il personale punto di vista di ciascuno. Vi siete mai chiesti se quei luoghi esistono per davvero?

Ebbene, i tre autori Continua a leggere

FILASTROCCHE SU MISURA: PERCHÉ E QUANDO REGALARLE

post 21 luglio citazione

Come leggete quando approdate nella home page del blog, il motto riportato in testata e che ho scelto come sottotitolo è «fiabe, racconti, ritratti di parole su misura». Dei primi due, le fiabe e i racconti, vi ho già più volte parlato, oggi, invece, mi concentro su un particolare modo di fare un ritratto con le parole: la filastrocca.

Per dare una definizione molto generale, potremmo dire che la filastrocca è un componimento in versi che sono in rima tra loro secondo un certo schema. Ciò che la contraddistingue è il suo essere vivace, un movimento di parole che con il loro incedere cadenzato arriva a dire ciò che si vuole in modo immediato. A me piace definirla ritratto di parole, perché queste, tutte insieme, riescono a rappresentare sentimenti e pensieri o dire di una persona o di eventi, in maniera Continua a leggere

TRE CURIOSITÀ SULLE FIABE

In questi giorni di metà luglio, per un’attività che sto progettando, ho letto molto materiale sul mondo delle fiabe scoprendo ex novo o rammentandomi di alcune curiosità che voglio condividere con voi in questo post.

“Le fiabe vengono da un mondo antico e lontano” è quello che ci diciamo quando ripensiamo alle letture della nostra infanzia. Ma quanto lontano? Un recente studio ha svelato che sono in realtà molto più antiche di quanto sia stato ipotizzato fino ad oggi. Risalgono, infatti, a migliaia e migliaia di anni fa (alcune all’età del bronzo), quando la scrittura ancora non esisteva, e non “soltanto” a centinaia di anni or sono, come si stimava prima dell’innovativa ricerca.

Le fiabe si dividono in classiche e moderne. Continua a leggere