Ferie d’agosto

Oggi il mio è un post breve e leggero, estivo, poche righe per comunicarvi che quest’anno il blog va un po’ in ferie. Ad agosto non pubblicherò nulla di nuovo, anche se continuerò ad aggiornare queste pagine proponendovi alcuni repost, una selezione di articoli scelti sia tra i più vecchi sia tra quelli recenti. Una piccola antologia di quello che meglio rappresenta il blog e la mia attività.

sea-1337565_960_720.jpgPer qualche settimana, dunque, a partire da oggi, prendo la mia pausa estiva. Mi godrò un po’ di sole, un po’ di pace e tranquillità, dedicandomi alla lettura (il primo nuovo post sarà una recensione) e ad altre attività. Continua a leggere

Annunci

Flauta il vento nel suo viaggiare

key-2471016_960_720.jpgFlauta il vento nel suo viaggiare
mistero delle stagioni
che vanno avanti.

Lambisce le pagine,
le sfoglia,
le chiude, le riapre.
Cerca il segreto depositato
in ogni libro.
Lo toglie dal suo riparo,
ne spezza il sigillo
e lo porta finalmente
a vedere la luce.

 

© Federica 2018

All’istante

background-1462755_960_720

Se ne innamorò all’istante
mentre intorno s’era fatta una notte
fredda, aspra e silenziosa.
In lui vide un sogno mai sognato,
il bagliore di una stella
e di una luce che sapeva
non sarebbero mai calati.

 

 

 

 

Canto il corpo elettrico, questo io canto

«E se il corpo non fosse l’anima, l’anima cosa sarebbe?» si chiede Walt Whitman nella sua poesia “Canto il corpo elettrico”. Se il corpo non fosse l’anima, non sarebbe nulla, nient’altro che un involucro senza sostanza. Ma il corpo è l’anima, non solo è unito ad essa, ma si muove in forza di lei e con lei. «Canto il corpo elettrico, le schiere di quelli che amo mi abbracciano e io li abbraccio», perché chi amiamo lo vogliamo toccare, abbracciare, con affetto, tenerezza, forza, passione e sentimento. Segno di certezza dell’unione, è l’esprimersi di un legame che si rinsalda e di una presenza che mai viene meno nella sua costanza. Se il corpo non fosse l’anima, l’anima sarebbe un’ala incapace di aprirsi, di volare e di donarsi. Continua a leggere

IL VERTICE DELL’INCANTO

Filigrane di luce che brillano
diventano mille coriandoli che escono dalla tela,
iridescenze e trasparenze
spolverano di realtà i sogni
e di sogno la realtà.
Colori e sfumature inventano linee,
disegnano forme e paesaggi,
aprono spazi infiniti, astrazioni e altezze,
abbracciano il vertice dell’incanto.

L’arte si svela solo a chi l’ama.

artistic-2063_960_720

 

©Federica 2018

IL PICCOLO GIRASOLE

sunflowers-19647_960_720C’era una volta un piccolo girasole. Era nato in ritardo rispetto agli altri, quando era già piena estate, e col caldo faticava a crescere. Era così piccolo che nessuno si interessava a lui, né il proprietario del campo né gli altri girasoli. Questi ultimi, infatti, erano tutti impegnati a crescere e a diventare sempre più alti. Continua a leggere

LETTERA AD UN AMICO

Leggevo in questi giorni un testo che mi ha colpito molto. Si tratta di una bellissima lettera, a metà strada tra la riflessione e la poesia, che una cagnolina scrive al suo padrone dopo essere morta. Ne immagina i timori, li interpreta e lo rassicura. Lo consola per aver fatto tutto il possibile per lei. Gli ricorda che lei è lì con lui e che nessun attimo trascorso insieme è stato insufficiente o è andato perduto. Continua a leggere