Il Sole e la sua Luna

Da molto tempo, il Sole viveva solo in un grande palazzo tutto d’oro. Abitava dietro l’orizzonte, da dove sorgeva ogni mattina, al suo risveglio, per dare luce alla terra. Di notte, quando eclissava per andare a dormire, la Luna prendeva il suo posto. Sorgeva alta nel cielo in tutta la sua bellezza e lo illuminava con la sua splendida e incantata radiosità.

Entrambi percorrevano i giorni in lungo e in largo con il loro baule di sogni. Non si stancavano mai di portarli con sé, perché erano il loro tesoro più caro, l’unico che avesse reale valore.

sky-690293_960_720.jpgIl Sole e la Luna non si erano mai incontrati o visti nel loro viaggiare. Finché un mattino, Continua a leggere

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3 idee regalo per la vostra futura sposa

Le avete già fatto la proposta di matrimonio ufficiale, suggellata dal regalo più importante della sua vita, l’anello di fidanzamento, ma volete stupire la vostra futura sposa con un altro regalo, un regalo di matrimonio che celebri la vostra vita futura insieme? Le idee per un regalo di questo genere sono tante: un viaggio insieme, altri gioielli che le piacciono, pensieri floreali speciali, pezzi di arredamento, libri… Io ho deciso di suggerirvene 3 molto romantiche, dolci e, soprattutto, tutte vostre.

Un diario e una penna

crafts-2070236_960_720.jpgCaro diario, ti racconto cos’è successo oggi… Per tenere memoria nel tempo, per raccogliere tutti i momenti preziosi della vostra vita matrimoniale insieme, per raccontare con epicità le vostre avventure più grandi e quelle quotidiane e per non scordarvi mai degli aneddoti più buffi, il diario è un regalo incomparabile e inestimabile. Le sue pagine sono un tesoro di ricordi da rispolverare nel tempo e risfogliare ogni volta che volete. Continua a leggere

Come Amore e Psiche

Psiche era aggraziata e brillava come una stella tanto era bella, una bellezza che rapiva tutti col suo incanto e che rapì anche Amore, non appena lui la vide. Mia madre mi diceva sempre di uscire curata perché non si sapeva mai chi potevo incontrare, magari anche il principe azzurro che si innamorava come fece Amore con Psiche. Un consiglio che seguivo scrupolosamente, tranne che per andare al supermercato. Lì, in fondo, chi potevo incontrare, soprattutto di sabato mattina? Era sempre molto affollato e non vedevo l’ora di uscirne e di chi c’era o non c’era mi importava poco.

supermarket-949913_960_720.jpgQuel sabato mattina mancavano lo zucchero, l’insalata, il dolce Continua a leggere

IL GATTO DELLA BEFANA

Tanto tempo fa, i gatti erano tutti tigrati rossi o grigi. Soltanto uno aveva il manto nero: il micio della Befana.

Non lo si vedeva in giro perché accompagnava sempre la Befana nei suoi lunghi viaggi per il mondo. Seduto a cavallo della sua scopa, poteva vedere tanti posti meravigliosi e ogni luogo era per lui affascinante e interessante. Purtroppo, li poteva conoscere sempre e solo dall’alto. Non scendeva, infatti, mai dalla scopa.

cat-3778617_960_720.jpgQuando tornava a casa da uno dei viaggi, poi, stava sempre con la Befana a farle compagnia oppure nei dintorni del giardino ma non si allontanava mai dal recinto. E mentre recuperava le forze, spesso si chiedeva come fosse la vita degli umani, Continua a leggere

LA LEGGENDA DELL’AGRIFOGLIO

Stava per giungere l’inverno. Il vento gelido e gli alberi quasi del tutto spogli annunciavano che era ormai alle porte e gli uccellini del bosco un po’ alla volta partirono verso luoghi dove poter trovare riparo. Rimase soltanto un piccolo uccellino, troppo giovane e debole per affrontare lunghi voli alla ricerca di un rifugio più sicuro del suo nido esposto alle intemperie. Le sue ali non avrebbero retto la traversata.

Arrivò dicembre e con esso l’inverno rigido e la neve. Il piccolo uccellino aveva freddo e fame. Il suo nido non lo scaldava più e la neve impediva di trovare ancora cibo. Lì non poteva più stare. Raccolse le sue poche forze e decise di mettersi in viaggio. Continua a leggere

IL REGALO DI MATILDE

 

Ogni mattina Matilde, mentre andava a scuola, si fermava a guardare le luminarie appese alle case e agli alberi dei giardini lungo la strada, anche se erano spente. C’erano ghirlande, stelle comete, renne, lunghi fili di luci intorno ai rami e cascate luminose che scendevano dai balconi. Al tramonto ogni decorazione avrebbe acceso il buio serale e, più tardi, illuminato tutta la notte.

christmas-tree-3860669_960_720Le sue luci preferite erano quelle a forma di fiore e di piccola stella. Continua a leggere

VOLEVO DIVENTARE PITTORE: LEI AVREBBE ABITATO IL MIO PRIMO QUADRO

Nei pomeriggi d’estate mi affacciavo spesso alla finestra. Nelle ore più calde non potevo uscire e mi piaceva guardare il mondo dalle imposte socchiuse. Mia madre non le accostava mai del tutto, lasciava sempre un’apertura di qualche centimetro, che sporgeva sul mio personale piano prospettico. Da lì, spingevo lo sguardo all’orizzonte e potevo abbracciare tutta la vastità del territorio collinare. Studiavo i pieni e i vuoti, ne ammiravo le alture e le geometrie e sognavo di dipingerle. Le linee, le ombre, i colori danzavano davanti ai miei occhi. Allora non avevo bisogno di nessuna tela per immaginare il quadro che, me lo sentivo, ne ero certo, un giorno avrei dipinto.

Dopo le cinque uscivo. La luce inondava ogni cosa con una forza e una dolcezza che mi rendevano parte del tutto. Mi sentivo in pace col mondo, una pace senza scalfitture. Continua a leggere

DIALOGHI SURREALI: PENSIERI E DIVAGAZIONI DEL VENERDÌ

Chi di voi ha un cane? Non vi sono mai capitate situazioni inverosimili? Domande strane e considerazioni “innovative” della cinofilia? A me (e a molti altri) sì. Oggi nella mia divagazione del venerdì, prendo spunto dalla realtà e vi propongo una scenetta, uno sketch, se volete, che mostra quello che può accadere quando due proprietari di cani, con vedute e conoscenze diverse, si incontrano.

«dog-2889855_1280.jpgAvere un cane è meraviglioso e ti riserva spesso delle sorprese. Era un caldo pomeriggio di maggio e stavo portando a passeggio la mia Lilly. A un tratto vedo in lontananza una signora che ci osserva e che cammina nella nostra direzione. Mi ferma per farmi i complimenti per la cucciolotta, una meticcia di tre anni. Continua a leggere

IN GIARDINO E DI PAPAVERI: PENSIERI E DIVAGAZIONI DEL VENERDÌ

Vi ricordate del mio post sul giardino? Ebbene, siamo a giugno e il mio fazzoletto di terra aspetta ancora di essere vangato del tutto. Prima è arrivato il brutto tempo a fermarmi, poi il troppo caldo, in mezzo un po’ di altre cose, e sono riuscita a farne soltanto metà. Se terminerò il lavoro? Sì. Al più, verrà buono per i bulbi autunnali.

In verità, parallelamente, ho continuato a coltivare piante in vaso. Fiori, innanzitutto: ho piantato lilium, iris, gladioli, rose, incarvillea, aquilegia (anche se resta un po’ piccola). Ho seminato dei geranium (gerani selvatici). Continua a leggere

I DUE CILIEGI INNAMORATI: PENSIERI E DIVAGAZIONI DEL VENERDÌ

Tutti gli innamorati si parlano tra loro, con un codice personalissimo, spesso in modo misterioso e, soprattutto, sconosciuto e invisibile ai più. Ed è questo uno dei concetti alla base del racconto I Due ciliegi innamorati. Una romantica (ma non sdolcinata, se ve lo state domandando) storia zen¹ ambientata in Giappone. E non è un caso che sia collocata proprio là dove il ciliegio² ha connotati fortemente simbolici: il ciliegio rappresenta, infatti, la modestia, la grazia, la purezza, l’integrità morale, la lealtà, il coraggio, la pazienza. cherry-blossom-3340312_1280.jpgIl fiore di ciliegio (o Sakura nella lingua giapponese), molto delicato e fragile, ma tenace nel suo sbocciare e mostrarsi nel suo splendore, rappresenta la bellezza perfetta e la brevità e meravigliosità della vita. E di pazienza i due ciliegi della storia ne hanno molta, così come di tenacia. Il loro non è un legame superficiale, ma forte e solido, che li unisce in un modo singolare e speciale, al di là delle apparenze e di ciò che gli altri vedono o dell’aiuto che vorrebbero portare. Un aiuto che ai due ciliegi non serve, perché il loro amore ha radici lunghe, forti e tenaci, tali da permettergli un giorno di incontrarsi e toccarsi in un abbraccio che li unisce per sempre. Continua a leggere