È STATO NEL RICORDARTI CHE TI HO DIMENTICATO

 

È stato nel ricordarti dark-1936954_960_720
che ti ho dimenticato.

Nel non dirti addio
sei scomparso sbiadendo
come un’ombra lontana
su uno sfondo
mai esistito.

 

©Federica 2018

 

 

 

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I DUE CILIEGI INNAMORATI: PENSIERI E DIVAGAZIONI DEL VENERDÌ

Tutti gli innamorati si parlano tra loro, con un codice personalissimo, spesso in modo misterioso e, soprattutto, sconosciuto e invisibile ai più. Ed è questo uno dei concetti alla base del racconto I Due ciliegi innamorati. Una romantica (ma non sdolcinata, se ve lo state domandando) storia zen¹ ambientata in Giappone. E non è un caso che sia collocata proprio là dove il ciliegio² ha connotati fortemente simbolici: il ciliegio rappresenta, infatti, la modestia, la grazia, la purezza, l’integrità morale, la lealtà, il coraggio, la pazienza. cherry-blossom-3340312_1280.jpgIl fiore di ciliegio (o Sakura nella lingua giapponese), molto delicato e fragile, ma tenace nel suo sbocciare e mostrarsi nel suo splendore, rappresenta la bellezza perfetta e la brevità e meravigliosità della vita. E di pazienza i due ciliegi della storia ne hanno molta, così come di tenacia. Il loro non è un legame superficiale, ma forte e solido, che li unisce in un modo singolare e speciale, al di là delle apparenze e di ciò che gli altri vedono o dell’aiuto che vorrebbero portare. Un aiuto che ai due ciliegi non serve, perché il loro amore ha radici lunghe, forti e tenaci, tali da permettergli un giorno di incontrarsi e toccarsi in un abbraccio che li unisce per sempre. Continua a leggere

LA COMMOVENTE LETTERA DI ADDIO DI VIRGINIA WOOLF AL MARITO LEONARD

Adelina Virginia nasce a Londra il 25 gennaio 1882 figlia di Leslie Stephen, celebre critico, filosofo e storiografo, e Julia Prinsep-Stephen, nata in India e diventata, trasferitasi in Inghilterra, modella per pittori. Grazie ai genitori, cresce in un ambiente coltissimo, frequentato da scrittori e poeti come Henry James e Thomas Eliot, artisti, storici e critici. Viene educata privatamente, come le regole della buona società vittoriana dell’epoca prevedevano.

750px-George_Charles_Beresford_-_Virginia_Woolf_in_1902.jpgPerde la madre nel 1895, quando aveva tredici anni. Due anni dopo muore anche la sorellastra, Stella, e nel 1904 il padre. Questi eventi portano al primo serio crollo nervoso di Virginia. Nel 1912 sposa lo scrittore e teorico della politica Leonard Woolf. Durante tutta la sua vita soffre di ricorrenti crisi depressive, che non le impediscono tuttavia di condurre un’esistenza normale. Il suo matrimonio è felice, le sue amicizie numerose (molte sono le lettere che si scambiava con i suoi amici) e la sua attività letteraria è molto intensa ed apprezzata.

Il 28 marzo del 1941 Virginia esce di casa. Tre settimane prima il marito aveva colto il riapparire di vecchi sintomi della malattia, ma non fu ascoltato dai medici. Presa dal timore di non riuscire più a riprendersi dalla malattia, si riempie le tasche di sassi e si getta nel fiume Ouse. Aveva 59 anni.

Lascia al marito una lettera d’addio intensa, da cui traspare la forza del legame e tutto l’amore che ancora prova per lui. Una lettera di struggente bellezza, commovente e malinconica, che tocca il cuore e che oggi vi faccio conoscere. Buona lettura e, come sempre, fatemi sapere che ne pensate. Continua a leggere

LA LETTERA D’AMORE PIÙ BELLA DI SEMPRE

letter-700386_960_720.jpgSe è vero che l’amore vive di piccole cose quotidiane e di molti linguaggi diversi, scrivere una lettera resta sempre un gesto speciale e unico. Chi ama ama sapere di essere amato. Ama sentirselo dire e leggerlo. Le parole hanno sempre il grande potere di esprimere ciò che abbiamo dentro di noi, ciò che proviamo, i nostri sentimenti e di arrivare dritte al cuore di chi le riceverà, di emozionarlo o emozionarla, dicendo spesso quello che a volte non si ha il coraggio di dire di persona.
Oggi sembra strano scrivere lettere, con tutta la tecnologia che abbiamo a disposizione. Eppure, continuiamo a scriverle, ne sentiamo la necessità. Resistono, al di là dei tempi. Una lettera d’amore è un gesto molto romantico e molto bello, che resta impresso indelebilmente nel cuore di chi lo riceve.

Rileggevo in questi giorni Continua a leggere

STORIE PERSONALIZZATE: MI VUOI SPOSARE?

Oggi vi propongo un esempio di cosa significhi lavorare sulle storie altrui e farne un racconto che riesca a trasmettere ricordi ed emozioni. Di cosa voglia dire regalare una storia personalizzata, una storia su misura, ve ne ho già parlato. Qui se volete saperne di più.

wedding_wedding_rings_marriage_love_wedding_flowers_bride_marry_bridal-1198697Cosa accade quando l’amore resiste da molto tempo, ha attraversato alti e bassi, ha superato le inevitabili difficoltà e l’uno è diventato indispensabile per l’altra? Che lo si voglia far durare tutta la vita. E cosa c’è di meglio di una proposta di matrimonio speciale? Da ricordare per sempre?

«E arrivò anche l’ultimo giorno della loro vacanza insieme. La luce del sole filtrava chiara e discreta dalla finestra. Era la prima settimana di settembre e il mese, dopo un agosto molto caldo, era iniziato mite e senza pioggia. Continua a leggere

LETTERA ALLA MIGLIORE AMICA CHE SI SPOSA

La vostra migliore amica si sposa e volete farle gli auguri in una maniera speciale, capace di mettere insieme emozioni e ricordi, affetto e incoraggiamento? Prendete carta e penna e scrivetele una lettera.
Come vi ho detto qualche post fa, vi sono circostanze della vita nelle quali nulla può sostituire le parole. E il matrimonio della nostra migliore amica è una di queste. Scrivere diventa l’unico modo per riuscire a trasmetterle le emozioni, i sentimenti e i pensieri, che una notizia del genere suscita in noi. La vedremo presto cominciare una nuova vita, la sua vita in veste di sposa.

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Scriverle una lettera diventa allora un gesto speciale, importante e molto intimo con cui esprimere ciò che proviamo pensando a lei e alla nostra amicizia di fronte a questo evento, a questo grande cambiamento. Quelle righe sono una parte di noi e rappresentano un inestimabile dono per chi le riceve. Dicono chiaramente e immediatamente quanto teniamo, quanto vogliamo bene e siamo legati alla nostra amica. Le dicono che desideriamo, semplicemente, il meglio per lei, affinché si avveri tutto ciò che desidera e la sua vita sia piena e felice. Sono il nostro modo per accompagnarla in un momento fondamentale e molto delicato della sua vita.

Non sempre è facile trovare le parole giuste. Se avete bisogno di una mano, di qualcuno che vi aiuti a scriverla, contattatemi pure. Vi aiuterò volentieri. Qui di seguito un esempio di quello che posso fare per voi. Buona lettura! Continua a leggere

PERCHÉ SCRIVERE UNA LETTERA

Nell’era di internet e dei social network, abituati a usare computer e smartphone e a inviare mail e messaggi, ha ancora senso scrivere una lettera? Abbiamo ancora voglia di ritagliare del tempo per sederci a un tavolo o alla scrivania e lasciare libero il cuore di confidarci le parole da scrivere a un’amica, a una sorella, alla persona che amiamo? Io credo di sì e la mia esperienza lo conferma.

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In certe circostanze, nulla può sostituire le parole e scrivere diventa l’unico modo per comunicare e riuscire a trasmettere le nostre emozioni, i nostri sentimenti e pensieri. Un gesto importante e molto intimo con cui esprimere ciò che proviamo e quanto teniamo alla persona alla quale la nostra lettera è diretta. Quelle righe sono una parte di noi, uno specchio di ciò che attraversa il nostro mondo interiore e di come viviamo quello che accade. Continua a leggere

CON IL PASSO LIEVE DEI SOGNI

Sono seduto in stazione, qui, dove il tempo dilata in un’altra dimensione. Da quando sei partita, ti cerco in ogni treno che arriva, mi sembra di vederti scendere, di ritrovare il tuo sguardo e il tuo sorriso, ma tu, ancora una volta, anche per questa volta, non ci sei. Al fischio del capotreno, il treno scivola lungo il binario e presto scompare all’orizzonte.

Me ne torno a casa, pensando a quando mi correvi incontro Continua a leggere

CAMMINAVO SENZA SAPERE DI CERCARTI

Gli inizi di una storia d’amore sono spesso imprevedibili. A volte, infatti, è solo questione di cercare e attendere, altre, invece, camminiamo senza sapere di cercare e troviamo sulla nostra strada chi non avremmo mai immaginato. È l’inaspettato a portare ad un incontro, ad una scoperta e… ad una scelta.

Buona lettura!

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©Federica per Storie in punta di righe 2018